Autorizzazioni sanitarie
Devono
chiedere l'autorizzazione
sanitaria coloro che intendono aprire o trasferire:
- laboratorio destinato alla produzione di alimenti
e bevande
- deposito all'ingrosso di alimenti e bevande
- pubblico esercizio per la somministrazione di
alimenti e bevande
- attività ricettive
- circoli, centri sociali,
- laboratori artigianali per la produzione di alimenti
e vendita per asporto di pasta fresca, pizza, prodotti
di gastronomia, gelati, ecc.
- gli spacci per la vendita di carne fresca, congelata
o comunque preparata
- gli spacci per la vendita di prodotti della pesca
e molluschi
Per quanto
concerne i proprietari di automezzi per il trasporto
di:
- cisterne ed altri contenitori per il trasporto
di sostanze sfuse a mezzo di veicoli (latte, vino,
olii, ecc)
- veicoli adibiti al trasporto di alimenti surgelati,
carni fresche e congelate e dei prodotti della pesca
freschi e congelati
E' previsto
che l’autorizzazione sanitaria al trasporto
delle sostanze alimentari prevista dall’art.44
del D.P.R. 327/80 sia sostituita dal presente modulo “Trasporto sostanze alimentari con automezzi
” da parte dell’interessato
alla Pubblica Amministrazione competente, attestante
l’esistenza dei presupposti e dei requisiti
di legge
Devono chiedere
l'autorizzazione igienico-sanitaria coloro che intendono
svolgere o trasferire attività di:
- barbiere,parrucchiere uomo/donna, estetista
- tatuaggio, piercing
Per richiedere
un'autorizzazione
sanitaria necessita inoltrare all'Amministrazione
Comunale apposita istanza in carta legale.
Per poter ottenere l'autorizzazione sanitaria i
locali devono essere muniti di agibilità
con destinazione d'uso conforme all'utilizzo richiesto.
Nella richiesta
il titolare o il legale rappresentante deve dichiarare:
- Generalità e residenza o domicilio legale,
ragione sociale o denominazione sociale della società
e la sua sede legale;
- Luogo dove viene svolto l'esercizio
- Indicazione dei generi merceologici
- Termine previsto per l'approntamento dei locali
- Tipo di approvvigionamento idrico (copia nota
su normativa)
- Sistema di smaltimento rifiuti
- Sistema di conservazione alimenti
Alla richiesta
occorre allegare:
- pianta planimetrica
in triplice copia firmata da un tecnico iscritto
all'albo professionale, in scala 1:100 con destinazione
d'uso dei singoli locali
- descrizione dei locali, degli impianti e delle
attrezzature
- certificato di agibilità dei locali oppure
dichiarazione (vedi allegato)
- (per depositi all'ingrosso) esemplare dei marchi
depositati
- Marca da bollo da € 14,62
PROCEDIMENTO
Ricezione richiesta
di autorizzazione
Rilascio ricevuta comprovante il ricevimento della
richiesta
Protocollo della comunicazione
Comunicazione avvio del procedimento
Verifica della completezza della richiesta (comprensiva
di agibilità e corretta destinazione d'uso
dei locali). Nel caso di mancanza di dati e/o documenti
necessari all'istruttoria: invio all'interessato
di richiesta di integrazione. La richiesta sospende
il procedimento, che riprenderà alla presentazione
di quanto mancante
Invio di copia della richiesta più allegati
al Servizio Igiene Pubblica o Veterinaria dell'Azienda
U.S.L.
Sopralluogo dei Servizi dell'USL e rilascio parere
In presenza di parere favorevole: Rilascio autorizzazione
sanitaria - Parere sfavorevole: rigetto della richiesta
di autorizzazione sanitaria
Le U.F. di
Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Azienda
U.S.L. esprimono i pareri finalizzati al rilascio
da parte del Comune delle autorizzazioni sanitarie
indispensabili per l’attività di preparazione,
produzione, confezionamento e deposito all’ingrosso
di prodotti alimentari nonché per la loro
somministrazione.
Le fonti normative delle autorizzazioni sanitarie
sono la L. n.283/62 art. 2 per l’autorizzazione
sanitaria alla produzione. preparazione, confezionamento
e deposito all’ingrosso di prodotti alimentari.
Per la somministrazione degli alimenti nei pubblici
esercizi l’autorizzazione sanitaria è
rilasciata ai sensi dell’art.231 T.U.LL.SS.
n.1265/34 e della L. n.1112/39.
La
PROCEDURA per l’ottenimento delle autorizzazioni
sanitarie è la seguente:
presentazione della domanda presso l’Ufficio
SUAP del Comune
· trasmissione della pratica da parte del
Comune con richiesta di parere e corredata da:
a. copia del certificato di agibilità,
b. certificato di allacciamento all’acquedotto
ed alla fognatura,
- effettuazione del sopralluogo e pagamento del
versamento su bollettino di CC. postale dell’Azienda
U.S.L. consegnato all’atto del sopralluogo,
- espressione del parere ed invio al Comune richiedente.
La
DOMANDA per l’ottenimento delle autorizzazioni
sanitarie deve contenere:
· nome, ragione sociale e sede dell’impresa,
· indicazione dell’ubicazione dello
stabilimento,
· indicazione per generi merceologici delle
sostanze alimentari che si intendono
produrre, preparare, confezionare o depositare all’ingrosso,
· descrizione e gli estremi di deposito degli
eventuali marchi depositati che valgono ad identificare
l’impresa,
· indicazione del presumibile termine di
approntamento,
la domanda è poi corredata da:
· pianta planimetrica dei locali in triplice
copia firmata da un tecnico iscritto all’albo
professionale, in scala non superiore a 1:100, con
le dimensioni e destinazione d’uso dei singoli
locali; nel caso di vani in cui siano previsti settori
con diverse utilizzazioni queste andranno specificate;
· relazione tecnica in triplice copia che
contenga:
a. caratteristiche dei locali
b. metodi di conservazione degli
alimenti
· tipo di approvvigionamento idrico e le
caratteristiche della rete di distribuzione compresi
eventuali impianti di trattamento delle acque; in
caso di approvvigionamento idrico autonomo deve
essere acquisita certificazione di idoneità
per uso potabile dell’acqua in uso, rilasciata
da non oltre 90 giorni da parte delle U.F. di Igiene
e Sanità Pubblica dell’Azienda U.S.L.,
· sistema di smaltimento dei rifiuti solidi
e liquidi;
· numero degli addetti previsti;
E’ opportuna l’indicazione del recapito
telefonico per concordare data ed ora del sopralluogo.
I REQUISITI
STRUTTURALI previsti per le varie attività
sono contenuti nel regolamento comunale d’igiene
degli alimenti e delle bevande nonché nel
art.28 del D.P.R. n°327/80.
PIANO
DI AUTOCONTROLLO (sistema di analisi HACCP):
il Decreto Legislativo n° 155 del 26 Maggio
1997 ha introdotto l’obbligo per le industrie
alimentari di dotarsi di un piano di autocontrollo.
Per industria alimentare si intende ogni soggetto
pubblico o privato, con o senza fini di lucro, che
esercita una o più delle seguenti attività:
la preparazione, la trasformazione, la fabbricazione,
il confezionamento, il deposito, il trasporto, la
distribuzione, la manipolazione, la vendita o fornitura,
compresa la somministrazione, di prodotti alimentari.
Il responsabile dell’industria alimentare
deve individuare nella propria attività ogni
fase che potrebbe rivelarsi critica per la sicurezza
degli alimenti e deve garantire che siano individuate,
applicate, mantenute le adeguate procedure di sicurezza
avvalendosi dei principi su cui è basato
il sistema di analisi dei rischi e di controllo
dei punti critici HACCP (piano di autocontrollo).
ABOLITO
IL LIBRETTO DI IDONEITA’ SANITARIA PER ALIMENTARISTI:
Con l'applicazione della Delibera della Giunta Regioale
n.342 del 1 marzo 2004, pubblicata sul Bollettino
Ufficiale della Regione del 17 marzo 2004, viene
eliminato l'obbligo del possesso del libretto di
idoneità sanitaria per gli alimentaristi,
essenso stati approvati i criteri e le modalità
per l'organizzazione dei corsi di formazione e aggiornamento
in materia di igiene degli alimenti.
Tali corsi, organizzati e
condotti dal Dipartimento di Sanità Pubblica
dell'Azienda USL, sostituiranno infatti, secondo
quanto disposto dalla L.R. n.11 del 24 giugno 2003,
i rilasci e i rinnovi dei libretti di idoneità
sanitaria.
TEMPI
Max. 30 giorni dal ricevimento della richiesta.
PROCEDURA VOLTURA
NOTE PER LA
VOLTURA DELLE AUTORIZZAZIONI SANITARIE
In caso di subingresso, qualora non vengano apportate
modifiche ai locali, agli impianti, alle tipologie
di produzione, alla preparazione, al confezionamento
e alla detenzione dei prodotti alimentari, dovrà
essere presentato l'apposito modello di variazione
dell'intestazione compilato.
CONGELAMENTO PRESSO LA RISTORAZIONE PUBBLICA/COLLETTIVA
Il Dipartimento di Prevenzione, al fine di ottenere il rilascio di atto formale per regolamentare l'attività di congelamento dei prodotti alimentari presso la ristorazione pubblica/collettiva, propone la presentazione della seguente modulistica
Documentazione:
INFORMAZIONI
Per
informazioni e distribuzione della domanda:
| Dove
Rivolgersi |
SPORTELLO
UNICO ATTIVITÀ PRODUTTIVE |
| Indirizzo |
via
Matteotti, 1 |
| Telefono |
051.655.56.39 |
| Fax |
051.655.55.20 |
| Orario
al pubblico |
Dal
luned́ al sabato dalle 08.45 alle 12.30 |
| E-mail |
stefano@comune.monghidoro.bo.it |
| Ente/Organizzazione |
COMUNE
DI MONGHIDORO |
| Dirigente
Responsabile |
Catia Stefàno |
| Referente |
Paola
Menetti |