Criteri
per l’erogazione di benefici economici in area socio-assistenziale
DESCRIZIONE
Nell’ambito
del più complessivo intervento di sostegno e sviluppo
alla famiglia e ai soggetti che la compongono, l’Amministrazione
Comunale intende proporre una serie di azioni che,
previlegiando beni e servizi, non escludano misure
di natura economica orientate a salvaguardare, oltre
che le condizioni materiali delle persone, anche
quelle connesse al mantenimento o al perseguimento
di equilibrate situazioni di vita per le persone
in stato di bisogno. In particolare tali interventi
si prefiggono di:
|
- |
Evitare
i rischi di istituzionalizzazione impropria; |
|
- |
Garantire
ai cittadini in disagiate condizioni socio-economiche
e privi di sostegno familiare, un livello
minimo di sussistenza nel proprio ambiente
di vita; |
Tali
interventi sono:
-
contributi economici continuativi;
-
contributi economici una tantum;
-
buoni pasto;
- buoni
spesa;
DESTINATARI
DEGLI INTERVENTI E REQUISITI PER L’ACCESSO
Gli
aiuti economici sono rivolti ai cittadini residenti
nel Comune di MONGHIDORO ed ai non residenti solo
limitatamente al quadro normativo del domicilio
di soccorso (Leggi 17/7/1980 n.6972; n.251/1954
, art. 5 della L.R. 2/85 e art.6, comma 4 legge
8.11.2000 n 328).
I
richiedenti devono essere in possesso del seguenti
requisiti:
| 1) |
Avere riconosciuto da parte del Servizio Sociale
una condizione di disagio socio-relazionale
tale da configurare il rischio di emarginazione
sociale; |
| 2) |
Avere
avuto nell’ultimo trimestre il reddito mensile
disponibile, di cui al successivo art.4, inferiore
al reddito minimo di integrazione sociale, di
seguito denominato “minimo vitale”; |
| 3) |
Non
essere titolare di alcuna risorsa economico-finanziaria
( conti correnti, libretti di deposito ecc.)
né di alcuna proprietà immobiliare esclusa Ia
proprietà dell’alloggio occupato o comunque
di un unico alloggio, sempreché adeguato in
rapporto alle esigenze del nucleo familiare
del richiedente; |
| 4) |
Non rientrare nelle categorie oggetto di delega
all’Azienda USL. |
L’
Amministrazione Comunale potrà estendere Ia concessione
di contributi ai richiedenti che, pur non essendo
in possesso dei requisiti di cui ai numeri 3 e 4
del secondo comma del presente articolo, necessitino
di aiuti economici nell’ambito del progetto di intervento
globale, elaborato dal Servizio Sociale competente
per il caso.
MODULISTICA
PROCEDURA
PER L’EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI
II
richiedente inoltra all’Amministrazione Comunale
la domanda
di benefici economici redatta sull’apposito modulo
e corredata dalla dichiarazione sostitutiva delle
condizioni economiche del nucleo familiare per la
richiesta di prestazioni sociali agevolate di cui
al D.P.C.M. attuativo del D.Lgs 31.03.1998 n 109,
e successive modificazioni ed integrazioni, recepito
con deliberazione consiliare n 72 del 20.12.1999.
Stante
la peculiarità delle prestazioni il richiedente
dovrà presentare l’autocertificazione attestante
l’eventuale riconoscimento dell’invalidità civile
e lo stato di disoccupazione.
In
sede di valutazione della domanda il Servizio Sociale
potrà acquisire ulteriore documentazione atta a
comprovare la condizione di bisogno socio-economico
del richiedente ed eventualmente Ia condizione socio-economica
del parenti ed affini di cui all’art. 433 del C.C.,
con particolare riferimento ai parenti ed affini
di 1° grado. Il Servizio potrà inoltre effettuare
ulteriori indagini sul tenore di vita e su tutti
gli elementi ritenuti necessari mediante i servizi
e gli uffici a ciò preposti.
II
Servizio Sociale avvia il procedimento secondo l’
iter procedurale deI Comune.
Nel
rispetto della legislazione vigente in materia
il termine del procedimento di erogazione di benefici
economici è fissato in 60 giorni.
ISTRUTTORIA
Il
reddito mensile del richiedente e dell’eventuale
nucleo anagrafico viene accertato a cura del Servizio
Sociale comunale nel seguente modo:
Indicatore
ISEE ( diviso per 12 mensilità)
pensioni
di guerra, rendite INAIL, indennità di accompagnamento,
sussidi continuativi erogati da altri Enti assistenziali,
ecc.
L’entità
complessiva del/i beneficio/i economico/i continuativi
(contributi, buoni spesa e buoni pasto) da erogare
viene graduata in considerazione della gravità del
disagio socio-relazionate e del reddito ISEE sommato
agli altri redditi esenti da IRPEF, definiti come
sopra, e non può in ogni caso superare un tetto
massimo mensile pari al “minimo vitale”.
II
“minimo vitale” mensile per una persona “sola”,
al momento dell’entrata in vigore del presente regolamento,
è pari all’importo della pensione minima INPS. Tale
importo viene aggiornato a partire dal 10 gennaio
di ogni anno sulla base della variazione, ufficialmente
accertata dall’ISTAT nel precedente mese di novembre,
dei prezzi al consumo per le famiglie di operai
ed impiegati.
Per
ogni ulteriore componente il nucleo anagrafico si
applicano i parametri di cui al 1 comma dell’art.7
del Regolamento comunale per l’erogazione delle
prestazioni sociali agevolate (delibera Consiliare
n 72 del 20.12.1999) e cioè:
1°
componente parametro 1 Euro 373,78
2°
componente parametro 1,57 Euro 586,83
3°
componente parametro 2,04 Euro 762,51
4°
componente parametro 2,46 Euro 919,49
5°
componente parametro 2,85 Euro 1.065,27
I
contributi economici “una tantum” non possono in
ogni caso essere di importo superiore a Euro 516,45
ciascuno. Nell’anno solare non può essere erogato
più di un contributo “una tantum”, a semestre.
Eccezionalmente,
nell’ambito del progetto socio-assistenziale, i
titolari di contributi economici continuativi possono
usufruire di contributi economici “una tantum”,
nei limiti specificati al punto precedente.
DOCUMENTI
DA PRESENTARE
Per la compilazione dell’ISEE (Indicatore Situazione
Economica Equivalente), che deve essere allegato
alla domanda, è obbligatorio presentare la seguente
documentazione:
- codice
fiscale di tutti i componenti la famiglia anagrafica;
- ultima
dichiarazione dei redditi percepiti da ogni membro
della famiglia (CUD – mod. 730 – mod. UNICO);
- documento
di riconoscimento;
- situazione
patrimoniale al 31.12 dell’anno precedente la
data di compilazione ed in particolare ammontare
del patrimonio mobiliare (es.: conti correnti,
depositi, azioni etc.) e indicazioni del gestore
(posta o banca e codici ABI e CAB) ed inoltre
valore degli immobili posseduti (ai fini ICI),
completi di rendite catastali con categorie;
- quota
capitale per chi ha il mutuo ( quietanza della
banca);
- contratto
di affitto registrato se presente;
- certificati
attestanti l’eventuale invalidità superiore al
66%.
VERIFICHE
PERIODICHE E SOSPENSIONE DEL BENEFICIO ECONOMICO
I
benefici economici di cui all’art. 1 vengono erogati
per il periodo previsto dal progetto socio-assistenziale
personalizzato elaborato dal Servizio Sociale e
comunque per un periodo non superiore all’anno.
Nel
caso persista Ia condizione di bisogno il Servizio
Sociale può precedere alla proroga del progetto.
Alla
scadenza del progetto e’ facoltà dell’utente inoltrare
una nuova richiesta.
Durante
il periodo di erogazione del beneficio, il Servizio
Sociale potrà effettuare verifiche atte ad accertare
il persistere o meno della condizione di bisogno,
ed eventualmente proporre la sospensione del beneficio
prima della sua naturale scadenza.
In
caso di eventuali modifiche della situazione economica
valgono le norme dettate dall’art.9 del regolamento
comunale approvato con deliberazione consiliare
n 72 del 20.12.1999.
Per
quanto riguarda i contributi indebitamente percepiti,
dovuti alla falsa dichiarazione, valgono le norme
di cui all’art.9 delle linee guida per la realizzazione
di controlli su dichiarazioni sostitutive di certificazione
e di atti di notorietà rese all’Amministrazione
Comunale, approvate con deliberazione della Giunta
Comunale n 28 del 16.03.2000.
TEMPI
DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO
La
domanda viene esaminata entro quindici giorni dal
momento del ricevimento e viene data tempestiva
comunicazione dell'ammissione o meno al servizio
e della relativa quota di compartecipazione alla
spesa.
NORMATIVA:
INFORMAZIONI
Per
informazioni e distribuzione della domanda
| Dove
Rivolgersi |
UFFICIO
SERVIZI SOCIALI |
| Indirizzo |
via
Matteotti, 1 |
| Telefono |
051.655.56.39 |
| Fax |
051.655.55.20 |
| Orario
al pubblico |
Dal
lunedì al sabato dalle 08.45 alle 12.30 |
| E-mail |
stefano@comune.monghidoro.bo.it |
| Ente/Organizzazione |
COMUNE
DI MONGHIDORO |
| Dirigente
Responsabile |
Catia Stefàno |
| Referente |
Paola
Menetti |
| Assistente
Sociale |
Simona Curia |