Ondate di caldo
Le ondate di calore sono particolarmente dannose per
la salute di chi abita nei agglomerati urbani, dove
la concentrazione degli edifici e la conformazione
della rete stradale, limitando la ventilazione naturale,
favoriscono l'accumulo di calore e impediscono il
raffreddamento durante le ore notturne. In questo
modo si creano delle vere "isole di calore"
con temperature che possono essere più alte
di quelle ufficiali, anche di 5 gradi.
Il caldo lo soffriamo tutti, ma qualcuno di più.
Particolarmente a rischio sono infatti i bambini piccoli,
gli anziani affetti da patologie croniche, in particolare
i diabetici che devono assumere insulina, chi ha difficoltà
ad orientarsi nel tempo e nello spazio, le persone
non autosufficienti.
Sono a rischio anche gli anziani che vivono soli e
le persone che lavorano all'aperto o in ambienti in
cui c'è produzione di calore.
I
disturbi provocati dalle ondate di calore improvviso
Quando arriva una improvvisa ondata di caldo, diminuisce
la pressione del sangue, con possibile senso di
debolezza, mal di testa, vertigini, annebbiamento
della vista.
Con la sudorazione si perdono oltre ai liquidi anche
i sali, il che può causare crampi muscolari,
pelle secca e blocco della sudorazione; spesso si
associano a nausea, aumento del battito cardiaco,
difficoltà di respiro, dolori al torace.
Cosa fare quando arriva una ondata di calore
Per affrontare le ondate di calore basta adottare
alcune semplici precauzioni, che in molti casi sono
in grado di scongiurare effetti negativi sulla salute.
In ogni occasione
Bere molto e spesso anche quando non si ha sete,
evitando bibite gassate o contenenti zuccheri ed
in generale le bevande ghiacciate o fredde. Il corpo
ha infatti bisogno di grandi quantità di
liquidi, bevuti però a temperatura ambiente.
Fare pasti leggeri e consumare più frutta
e verdura, preferibilmente cruda.
Evitare alcolici e caffè.
Se si assumono abitualmente farmaci può essere
utile consultare il medico di famiglia sull'esistenza
di eventuali controindicazioni.
Limitare l'attività fisica intensa in condizioni
di elevata temperatura.
All'aperto
E' preferibile uscire di casa nelle ore meno calde
della giornata.
Indossare cappelli e indumenti leggeri e comodi,
di colori chiari e fibre naturali.
Non restare a lungo all'interno delle automobili
in sosta: precauzione particolarmente importante
per bambini e anziani.
In casa
Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare
la temperatura corporea.
Non rimanere sprovvisti degli alimenti principali
ed in caso di necessità richiedere il servizio
di consegna a domicilio.
Se sono presenti climatizzatori far si che la temperatura
dell'ambiente non risulti più bassa di 6/7
gradi rispetto alla temperatura esterna.
Se si usano ventilatori sono da preferire quelli
fissati al soffitto; non indirizzare mai i ventilatori
direttamente sul corpo.
Usare tende per non fare entrare il sole
Chiudere le finestre nelle ore più calde
e lasciarle aperte durante la notte.
Limitare l'uso del forno e di tutti gli elettrodomestici
(lavatrice, ferro da stiro, lavapiatti, ecc..) che
producono calore utilizzandoli nelle ore notturne.
Cosa
fare se si accusano i sintomi da ondata di calore
Se
ci si accorge di avere qualcuno dei sintomi che
possono essere originati da una ondata di calore,
la prima cosa da fare è contattare subito
il medico di famiglia o la guardia medica (continuità
assistenziale).
Nel frattempo è utile distendersi con le
gambe sollevate rispetto al corpo e massaggiarle
partendo dalle caviglie per arrivare fino alle cosce.
Un asciugamano bagnato in acqua fredda o una borsa
di ghiaccio, appoggiati sulla fronte, aiutano ad
abbassare la temperatura del corpo.
Comune
e Azienda USL di Bologna insieme contro le ondate
di calore
E'
previsto un piano anticaldo in collaborazione con
l'Azienda USL, Protezione Civile, ARPA ed i comuni
del territorio che dal 1° luglio allerterà
la popolazione sull'arrivo di ondate di calore per
limitarne gli effetti negativi sulla salute.
Come funziona il piano anti-caldo
Il
Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Azienda
USL di Bologna, in caso di previsione di ondate
di calore, provvederà ad avvisare in anticipo
i comuni, i Distretti Sanitari, i pronto soccorso,
gli ospedali, le case di cura e le strutture di
assistenza per gli anziani, i servizi sociali, i
dipartimenti di salute mentale e i dipartimenti
delle cure primarie affinché si attivino
per minimizzarne gli effetti sui cittadini particolarmente
a rischio.
I cittadini che ritenessero di trovarsi in una situazione
di particolare difficoltà o comunque volessero
acquisire informazioni, possono contattare i seguenti
numeri utili:
Comune
di Monghidoro:
Tel. 051 / 6555639
Dipartimento di Sanità Pubblica:
Tel. 051 / 254924