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Polo Handicap Adulto


Premesso che ai sensi dell’art. 131 del Decr. Leg.vo 31 marzo 1998 n. 112, nell’ambito dei conferimenti alle regioni e agli enti locali di tutte le funzioni ed i compiti amministrativi nella materia dei “servizi sociali”, salvo quelli espressamente mantenuti dalla legge allo Stato e quelli trasferiti all’INPS, sono attribuiti ai Comuni, che le esercitano, i compiti di erogazione dei servizi e delle prestazioni sociali, nonché i compiti di progettazione e realizzazione della rete dei servizi sociali, anche con il concorso delle province.

I Comuni possono delegare l’esercizio di funzioni socio-assistenziali alle Aziende UU.SS.LL., che le esercitano, di norma, in ambito distrettuale con bilanci e contabilità separate atteso che la programmazione dei servizi e delle attività gestite dall’ASL trova collocazione all’interno del più generale Piano di Zona

Il Comune di Monghidoro delega l’esercizio da parte dell'Azienda delle funzioni socio-assistenziali di titolarità e competenza dei Comuni con il presente atto.
L’esercizio delle funzioni delegate viene programmato e organizzato nell’ambito della rete integrata dei servizi che il Distretto governa e assicura.
La delega di funzioni socio-assistenziali da parte dei Comuni firmatari dell’Accordo di programma, ha il fine di assicurare servizi omogenei sul territorio distrettuale, e viene conferito all’Azienda per aree e tipologie di intervento uniformi.

L’Azienda assicura l’equità di accesso, l’appropriatezza e la continuità degli interventi relativi all’insieme delle funzioni socio-assistenziali delegate, con regolamenti/protocolli, rispondenti a criteri di trasparenza, integrazione, efficacia ed efficienza.

Relativamente alla presa in carico dell’utenza, si assume quale principio base, che l’Assistente sociale di riferimento del nucleo familiare sia, di norma, unica.
L’assistente sociale assume, pertanto, il ruolo di Responsabile del caso, con il compito di monitorare i bisogni del nucleo familiare in carico, indirizzare gli utenti ai servizi, definire il progetto di intervento, assistere il nucleo familiare nel raggiungimento della propria autonomia, verificare i risultati raggiunti.
In caso di compresenza nel nucleo familiare di multiproblematicità per utenti differenziati (p.e. adulti in situazione di handicap, anziani non autosufficienti, minori), il medesimo nucleo familiare può essere preso in carico dalle Assistenti sociali delle diverse area d’intervento.
L’Assistente sociale dell’area prevalente, ha la responsabilità di integrare e coordinare i progetti e la presa in carico dell’intero nucleo familiare.


I Comuni delegano all’Azienda le funzioni socio-assistenziali di seguito elencate, inerenti alle seguenti aree:
1. Interventi di Assistenza sociale alla famiglia, maternità, infanzia ed età evolutiva;

2. Interventi di Assistenza sociale agli adulti;

3. Interventi di Assistenza sociale agli adulti in situazione di handicap;

4. Gestione della casa protetta per anziani Simiani di Loiano;

5. Verifica della permanenza dei requisiti in base ai quali i Comuni rilasciano l’autorizzazione al funzionamento e vigilanza delle strutture residenziali socio-assistenziali di accoglienza madri e/o minori e delle strutture residenziali e semiresidenziali per tossicodipendenti, persone in situazione di handicap e anziani (punto 9 Direttiva regionale n. 564/2000).

Non viene delegata all’Azienda alcuna altra funzione nell’ambito dell’assistenza sociale alle persone adulte e anziane, in quanto gestita direttamente dai Comuni, sussistendo al contempo l’Accordo di Programma tra Azienda e Comuni per l’erogazione della rete integrata dei servizi socio-sanitari, di cui alla L.R. n. 5/94, e delle Direttive Regionali nn. 1377 1378 e 1379 del 26.07.1999.

L'esercizio da parte dell'Azienda delle funzioni delegate non comporta il trasferimento alla Azienda medesima della titolarità delle relative competenze le quali rimangono in capo al Comuni, che provvedono al finanziamento delle risorse necessarie

3. AREA TUTELA ADULTI IN SITUAZIONE DI HANDICAP

Sono previste le seguenti tipologie di intervento in favore di adulti in situazione di handicap, così come individuati nella delibera di istituzione del Polo Handicap Adulto distrettuale (età ricompresa fra i 18 ed i 65 anni, per utenza già in carico), da erogarsi nell’ambito dei servizi del PHA. In particolare vengono effettuati i seguenti interventi:

Intervento
Descrizione interventoFigure professionali
Segretariato sociale e supporto alla famiglia Consulenze (p.e. indirizzo e informazioni su servizi) ed interventi (p.e. relazioni per esenzioni/benefici concessi da altri enti) finalizzati all'attivazione di risorse del contesto sociale a favore di persone in situazione di handicap e dei loro nuclei familiariFigure professionali sociali e sanitarie:Assistente sociale
Assistenza domicliare a nuclei familiari con adulti in situazione di handicap (solo per il Comune di San Lazzaro) Prestazioni socio-assistenziali domiciliari (sulla persona e/o ambientali) in favore di nuclei familiari con persone in situazione di handicap in difficoltà nella conduzione delle funzioni familiariFigure professionali sociali e sanitarie:Assistente sociale, all'occorrenza: Psichiatra e Psicologo del CSM
Interventi socio-educativi e socio-assistenziali individuali e di gruppo per adulti Predisposizione e attivazione di interventi socio-educativi e socio-assistenziali individuali e di gruppo finalizzati al mantenimento e/o potenziamento dell'autonomia e dell'integrazione sociale ed alla prevenzione di situazioni di disagio psico-sociale di persone in situazione di handicap e del loro nucleo familiare in ambito domiciliare ed extradomiciliare, (per es: supporto all'apprendimento, nelle relazioni interpersonali familiari ed extrafamiliari e nelle attività ludico-ricreative-sportive) Figure professionali sociali e sanitarie:Assistente sociale, Educatore professionale, Pedagogista, all’occorrenza: Psicologo e/o Psichiatra CSM
Vacanze Programmazione e gestione di vacanze per utenti in situazione di handicap con età superiore ai 13 anni (bando, graduatoria, rapporti con organizzazioni e associazioni, ecc.)Figure professionali sociali e sanitarie:Assistente sociale, Educatore professionale, Pedagogista
Assegni di cura Assegnazione di contributi alle famiglie/utenti sulla base di apposito regolamento.Figure professionali sociali e sanitarie:UVH (Fisiatra, Medico di Base, A. Sociale del PHA e A. Sociale comunale)
Inserimento di adulti in situazione di handicap in strutture residenziali Accoglienza di adulti in situazione di handicap in strutture residenziali, laddove non sia possibile mantenerli presso la famiglia.Figure professionali sociali e sanitarie:Assistente sociale, Educatore professionale, Pedagogista, all’occorrenza: Psicologo e/o Psichiatra CSM
Inserimento adulti in situazione di handicap in strutture semiresidenziali Accoglienza di adulti in situazione di handicap in strutture semiresidenziali (centri diurni, laboratori protetti) Figure professionali sociali e sanitarie:Assistente sociale, Educatore professionale, Pedagogista, all’occorrenza: Psicologo e/o Psichiatra CSM
Emergenze sociali Interventi finalizzati a rimuovere ostacoli e svantaggi sociali gravi contingenti e/o impreviste necessità della persona in situazione di handicap, attraverso l'utilizzo temporaneo di: a) strutture residenziali; b) strutture semiresidenziali; c) assistenza domiciliare; d) sostegno psico-socialeFigure professionali sociali e sanitarie:Assistente sociale, Educatore professionale, Pedagogista, all’occorrenza: Psicologo e/o Psichiatra CSM
Supporto alla transizione al lavoro Attività di mediazione finalizzate a favorire l'inserimento professionale degli adulti in situazione di handicap (applicazione disposizioni legge 12.03.1999 n. 68), mediante borse lavoro, tirocini formativi, monitoraggio persone inserite al lavoro.Figure professionali sociali e sanitarie:Assistente sociale, Educatore professionale, Pedagogista; all'occorrenza: Psicologo e/o Psichiatra del CSM
Servizi speciali per handicap sensoriali Servizi di mediazione ed interpretariato per handicap sensoriali.Figure professionali sociali e sanitarie:Assistente sociale, Educatore professionale, Pedagogista, all’occorrenza Psicologo del CSM.
Accompagnamenti educativi Periodi di osservazione per verificare le capacità di apprendimento nei percorsi domicilio-luoghi di inserimento scolastico/formativo/lavorativo.Figure professionali sociali e sanitarie:Assistente sociale, Educatore professionale, Pedagogista, all’occorrenza Psicologo del CSM

Pur rimanendo delegate le funzioni socio-assistenziali d’area all’Azienda, ai fini di una migliore organizzazione che eviti sprechi e/o duplicazione di risorse, vengono gestiti direttamente dal Comune i seguenti servizi che saranno richiesti dall’Assistente sociale dell’Azienda Responsabile del caso previa predisposizione di apposito progetto, concordato nei tempi e nei modi:

- Assistenza domiciliare a nuclei familiari con adulti in situazione di handicap (con esclusione del Comune di S. Lazzaro che delega anche questo servizio)

- Trasporti ed accompagnamenti
- Interventi economici
- Assegnazione alloggi pronta emergenza abitativa (Comune di San Lazzaro di Savena);
- Riduzione/esenzione TARSU (Comune di S. Lazzaro)

Laddove, nonostante la delega di funzioni all'Azienda, sussistano progetti ed interventi gestiti direttamente dal Comune nei confronti di adulti in condizione di disagio sociale, l’insieme dei progetti e degli interventi verranno coordinati tra i Responsabili del Comune e delle competenti strutture dell’Azienda.

INFORMAZIONI

Per informazioni e distribuzione della domanda:

Dove Rivolgersi

UFFICIO SERVIZI SOCIALI

Indirizzo

via Matteotti, 1

Telefono

051.655.56.39

Fax

051.655.55.20

Orario al pubblico

Dal luned́ al sabato dalle 08.45 alle 12.30

E-mail

stefano@comune.monghidoro.bo.it

Ente/Organizzazione COMUNE DI MONGHIDORO
Dirigente Responsabile Catia Stefàno
Referente Paola Menetti
Assistente Sociale Franca Naldani

 



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COMUNE DI MONGHIDORO
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