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Museo della Civiltà contadina

Il museo della Civiltà Contadina dell’Appennino si trova in località Piamaggio, a soli 3 Km da Monghidoro, percorrendo la strada della Futa; dopo Ca’ del Costa, voltare a destra sulla provinciale per Castel dell’Alpe.

Il museo è stato concepito in base agli spazi e agli oggetti a disposizione e con un criterio che coinvolga il visitatore in quella che era la vita rurale di un tempo, con i suoi luoghi di soggiorno e di attività lavorativa. Vi si possono ammirare diverse ambientazioni.
 
La cucina con il suo camino indispensabile per riscaldare l’ambiente e per cucinare i cibi. Il locale si trova generalmente al piano terreno e, così come nella ricostruzione, presenta la pavimentazione in lastre di arenaria tipica del luogo. Su di un lato si trova il lavello in sasso con l’immancabile secchio dell’acqua. In una madia venivano poi conservate le terraglie (piatti, terrine, bicchieri, posate, ecc.) mentre tegami, scoli coltelli ed altri arnesi da cucina venivano appesi per essere più a portata di mano. Ogni mensola o ripiano era utilizzato per riporre gli oggetti di uso più comune. Una tavola, alcune sedie ed un attaccapanni completavano il misero arredo
 
La camera da letto generalmente situata al piano superiore aveva una pavimentazione in legno con vistose fessure che favorivano il passaggio del calore proveniente dalla cucina sottostante. Il letto era costituito da due cavalletti di legno dove poggiavano alcune assi che sostenevano un materasso ripieno di foglie di mais (e paion).Per riscaldarlo si usavano le braci riposte in un apposito contenitore detto «suora», la quale veniva collocata all’interno del «prete» (apposito sostegno che teneva sollevate le lenzuola che altrimenti avrebbero potuto prendere fuoco). In un angolo era collocato il lavabo e in una cassa veniva riposta la biancheria ed i pochi indumenti di lana. Data l’alta natalità nella camera trovava spesso collocazione anche la culla per il neonato.
 
La stalla, con annesso portico per il ricovero degli attrezzi è stata ricostruita fedelmente seppur in forma ridotta e rappresenta il cuore del Museo. L’ambiente odora di fieno e la mancanza degli animali, unico ausilio al faticoso lavoro nei campi, sembra quasi una casualità, anche se si possono ascoltare i loro versi. Tutto quanto esposto riconduce a quella che era l’attività preminente e che non sempre riusciva a soddisfare le necessità del nucleo famigliare e dei pochi capi di bestiame.Gli attrezzi per la lavorazione della terra e del grano si mescolano con quelli utili alla raccolta ed al trasporto del foraggio.  
 
La scuola
E’ stato allestito uno spazio dedicato alla scuola, con un vecchio banco e la lavagna che riproducono fedelmente l’ambientazione di un tempo; sopra il banco sono stati posti quaderni originali, il pennino e una vecchia cartella. Alle pareti una vecchia carta geografica dell’Europa.
 
La stanza dei mestieri
Nell’ultima grande sala sono stati collocati gli attrezzi dei vari mestieri che integrano la Civiltà Contadina dell’Appennino, come ad esempio quelli della lavorazione della lana e della paglia, la costruzione di sedie e scarpe, la lavorazione del ferro e del legno, per terminare poi con la cantina e quanto necessario per la produzione del vino.
 
Il Mulino
All'interno del Museo, è stato recentemente costruito un mulino ad acqua perfettamente funzionante in scala 1/3. Questa riproduzione è utilissima per meglio spiegare a chi visita il Museo il funzionamento di un mulino a forza idraulica, in quanto è ben visibile il meccanismo che mette in funzione la macina.
 
Nello spazio esterno sotto una tettoia trovano ricovero alcuni mezzi agricoli.
Il museo è in espansione; sono previste una sezione dedicata alla lavorazione della pietra, alla paglia ed una terza all’apicoltura. Le opere strutturali delle ambientazioni sono state realizzate dal signor Carlo Mezzini di Piamaggio e per il Mulino da Mauro Zironi.
 
E’ possibile visitare il Museo tramite prenotazione per quanto riguarda gruppi e scolaresche, oppure durante gli orari di apertura.
 
 
 
Per informazioni e visite fuori dagli orari indicati rivolgersi a:
SPM Srl
Via Matteotti n. 1 - 40063 Monghidoro (Bo)
Tel. 051/655 51 32 Fax 051/655 22 68
E-mail: iat@monghidoro.eu

 

Dove Rivolgersi

SPM Srl
Indirizzo Via Matteotti 1 40063 Monghidoro (Bo)

Telefono

051/6555132

Fax

051/6552268

Orario al pubblico

 
Ente/Organizzazione UFFICIO TURISMO SPM
Referente  
   

 

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